@IODICONOALCYBERBULLO
CUP H31I23001730001 – Avviso pubblico “Educare insieme”, del 30 dicembre 2020 (CUP J57C20000410001), per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età.


Il 15 marzo 2024 è stato avviato il progetto “@IO DICO NO AL CYBERBULLO” dell’Università Popolare di Reggio Calabria, di concerto con le Scuole e le Associazioni facenti parte della Comunità educate coinvolte nel processo, al fine di intercettare ed eventualmente modificare atteggiamenti inefficaci legati al fenomeno e creare, nelle scuole, un clima interpersonale sereno che promuova il benessere psicofisico degli studenti e, di conseguenza, anche il miglioramento del rendimento scolastico.

  • Obiettivo specifico 1 (Ob.1)-Prevenire e ridurre forme di svantaggio e discriminazione;
  • Obiettivo specifico 2 (Ob.2)-Educare ad un uso consapevole e rispettoso dei social media;
  • Obiettivo specifico 3 (Ob.3)-Favorire nei giovani la scoperta del proprio talento;
  • Obiettivo specifico 4 (Ob.4)-Prevenire e contrastare la dispersione scolastica;
  • Obiettivo specifico 5 (Ob.5)-Favorire nei giovani lo sviluppo di interessi, l’acquisizione della consapevolezza delle proprie attitudini.
  • Obiettivo specifico 6 (Ob.6)-contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi.
  • Obiettivo specifico 7(Ob.7)- Sviluppare abilità comunicative, sociali, di problem solving, decision making e di gestione delle emozioni e dello stress, in un clima collaborativo e caratterizzato dalla sospensione del giudizio.

 

Al fine del raggiungimento degli obiettivi elencati verranno messe in campo una serie di azioni progettate di concerto tra i partner. I destinatari verranno coinvolti inizialmente in seminari che fungeranno da stimolo sul fenomeno del bullismo e cyberbullismo, durante questi seminari verrà dato ampio spazio al confronto in sottogruppi per favorire espressione e condivisione delle emozioni e rafforzare le dinamiche interpersonali, facilitando il confronto tra strutture cognitive e affettive di ogni individuo.

Successivamente, verrà chiesto ad ogni sottogruppo di condividere quanto emerso in plenaria. Nello specifico, la tecnica della Psico-educazione è finalizzata a modificare e migliorare i comportamenti disfunzionali, al fine di prevenire il fenomeno del cyberbullismo e quindi promuovere il benessere psicologico dei singoli individui.

Verranno realizzate inoltre due attività laboratoriali di Teatro e d’informatica per le Scuole, dalla Primaria alle superiori di II grado.

Il prodotto finale consisterà in un video documentario che sintetizzerà le attività svolte mettendo in continuità la scuola primaria con quella superiore consentendo ai ragazzi di interagire e collaborare per uno scopo comune.

I ragazzi che saranno i destinatari di questo progetto acquisiranno competenze e capacità che li metteranno in grado di affrontare efficacemente le esigenze e i cambiamenti della vita quotidiana sperimentando modelli nuovi fondati su caratteristiche relazionali e situazionali, valorizzando la dimensione della reciprocità nei contesti reali di interazione perché è all’interno di questi sistemi di reciprocità regolativa che i ragazzi rafforzano determinati modelli di funzionamento relazionale, pratico e situato.

Essi stessi riusciranno a prendere consapevolezza del problema, non minimizzandolo, favorendo il dialogo, facendo attenzione al proprio vissuto emotivo, imparando a chiedere aiuto, trovando una soluzione insieme alle figure significative, confrontandosi con gli altri ragazzi, vivendo momenti di socializzazione positiva, rivolgendosi ad esperti; acquisiranno una consapevolezza diffusa, sulla presenza del bullismo nelle scuole di ogni ordine e grado, sia pure in misura diversa e con modalità differenti, e dunque sull’importanza di intervenire, nonché una accresciuta capacità di intervento in diverse realtà scolastiche, nelle quali si svolgeranno le attività previste e si costituiranno i gruppi di lavoro con docenti e collaboratori scolastici.

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